Le agevolazioni e i vantaggi per le "Start Up Innovative"

  • Possibilità di costituire la Società senza l'intervento del Notaio.
  • Riduzione di alcuni oneri per l’iscrizione al Registro delle imprese e l’esenzione dal diritto annuale.
  • Incentivi fiscali per privati cittadini e aziende che investono (capitale sociale) in start-up innovative:
    • Persone fisiche: detrazione 30% (dal 1.1.2017) di quanto versato, ai fini irpef
    • Soggetti Ires: deduzione 30% (dal 1.1.2017) di quanto versato, dalla base imponibile Ires (risparmio fiscale = importo versato X 30% X 24% = 7,2%) 
  • Defiscalizzazione molto ampia (anche contributiva) per i piani di incentivazione (stock options) e per l’utilizzo del work for equity a beneficio di dipendenti, collaboratori, amministratori e fornitori/consulenti della società.
  • Accesso semplificato e gratuito al Fondo di garanzia, con concessione della garanzia fino all’80% e senza valutazione dei dati contabili di bilancio.
  • Previsione di un canale “privilegiato” per accedere al credito d’imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato.
  • Disciplina dei contratti di lavoro dipendente adattabile alle specifiche esigenze dell'azienda.
  • Eliminazione di alcune penalizzazioni fiscali, come la normativa sulle società di comodo in perdita sistematica.
  • Sostegno dell’ICE nel processo di internazionalizzazione:
  • a) assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia
    b) ospitalità a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali
    c) attività volta a favorire l’incontro delle Start Up innovative con potenziali investitori
  • Possibilità di creare categorie particolari di quote di partecipazione fornite di diritti diversi o quote anche prive di diritto di voto o con diritti di voto non proporzionali alla partecipazione , oppure limitati.
  • Eliminazione di alcuni vincoli civilistici in materia di obblighi di ricapitalizzazione in seguito a perdite.
  • Semplificazione delle procedure fallimentari, equiparando le start-up innovative ai soggetti non fallibili, e sottoponendole al regime del “sovra-indebitamento” allo scopo di consentire il loro accesso alle procedure semplificate per la composizione della crisi in continuità o ridurre i tempi per la liquidazione giudiziale.