Enti del Terzo settore: nuovi chiarimenti MLPS su governance, volontari, controlli e RUNTS

15 maggio 2026
Le Note del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) n. 5003/2026 e n. 7741/2026 chiariscono numerosi aspetti operativi della gestione degli Enti del Terzo settore (ETS): accesso ai libri sociali, attività dei volontari, compensi degli amministratori, componenti supplenti dell’organo di controllo, adempimenti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) e distinzione tra attività d’impresa e qualificazione fiscale di commercialità.

Norma o prassi: che valore hanno i chiarimenti MLPS?

Si tratta di orientamenti interpretativi del Ministero: non modificano il Codice del Terzo settore, ma chiariscono come alcune disposizioni debbano essere applicate nella gestione concreta degli enti.

Come cambia l’accesso ai libri sociali?

In materia di libri sociali, il Ministero precisa che il diritto degli associati di esaminarli, previsto dall’articolo 15 del Decreto legislativo n. 117/2017, può essere regolato dallo statuto ma non può essere totalmente soppresso. Le modalità di accesso devono essere coordinate con la tutela della riservatezza e degli eventuali dati sensibili.

Volontari, amministratori e compensi: quali regole?

Sul rapporto tra attività volontaria e cariche sociali, l’attività di amministrazione può rientrare nel volontariato quando ricorrono i requisiti dell’articolo 17 CTS, a partire dalla gratuità. Nelle Organizzazioni di volontariato (ODV) resta il principio di gratuità delle cariche, salvo quanto previsto per i componenti dell’organo di controllo in possesso dei requisiti professionali. Negli altri ETS è invece possibile deliberare compensi agli amministratori, purché lo statuto non lo vieti e siano rispettati i limiti dell’articolo 8 CTS.

Come funzionano i componenti supplenti dell’organo di controllo?

Per i componenti supplenti dell’organo di controllo, la nomina è ammessa se prevista dallo statuto. Il supplente deve possedere fin dalla designazione i requisiti richiesti per i titolari e, in caso di subentro, l’ente deve aggiornare il RUNTS.

Quando un ETS è anche un’impresa?

La Nota n. 7741 affronta inoltre il tema degli ETS che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa. Il Ministero distingue la nozione civilistica di impresa di cui all’articolo 2082 c.c. dalla qualifica fiscale di ente commerciale ai sensi dell’articolo 79 CTS: il semplice superamento dei limiti fiscali di non commercialità non determina automaticamente l’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese.

Cosa dovrebbe fare l’ente?
Quali sono i riferimenti normativi e di prassi?

Riferimenti normativi e di prassi: Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, artt. 8, 11, 15, 17, 30, 34, 48 e 79; D.M. 15 settembre 2020, n. 106, come modificato; Nota MLPS n. 5003 del 27 marzo 2026; Nota MLPS n. 7741 del 15 maggio 2026.


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