Patent Box: maggiorazione del 110% per software, brevetti, disegni e modelli
Il Patent Box consente alle imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo su determinati beni immateriali di maggiorare del 110% i relativi costi fiscalmente deducibili. CMO&A assiste le imprese nella verifica dell’applicabilità dell’agevolazione, nell’individuazione dei beni e delle attività rilevanti e nella ricostruzione dei costi agevolabili.
L’agevolazione riguarda, alle condizioni previste dalla normativa:
- software protetto da copyright;
- brevetti industriali;
- disegni e modelli giuridicamente tutelati.
I beni immateriali devono essere utilizzati, direttamente o indirettamente, nello svolgimento dell’attività d’impresa. La disciplina è contenuta nell’art. 6 del D.L. 146/2021, come successivamente modificato.
Dalla verifica dei requisiti al calcolo dell’agevolazione
Lo Studio assiste l’impresa in:
- verifica preliminare dell’applicabilità del Patent Box;
- individuazione dei beni immateriali agevolabili;
- analisi delle attività rilevanti svolte internamente o attraverso soggetti esterni;
- ricostruzione e verifica dei costi riferibili ai beni agevolati;
- determinazione della maggiorazione fiscale;
- verifica dell’eventuale applicazione del meccanismo premiale;
- predisposizione della documentazione idonea ai fini della penalty protection.
L’attività richiede quindi una lettura coordinata degli aspetti fiscali, contabili e documentali, collegando le spese sostenute alle attività effettivamente svolte sui beni immateriali.
Il meccanismo premiale o recapture
Quando ne ricorrono le condizioni, il Patent Box può consentire di recuperare anche costi sostenuti negli anni precedenti.
Nel periodo d’imposta in cui il bene immateriale ottiene il titolo di privativa previsto dalla normativa, la maggiorazione può infatti riguardare anche determinate spese sostenute fino all’ottavo periodo d’imposta precedente, purché abbiano contribuito alla creazione del bene agevolabile.
Per questo motivo può essere utile verificare il Patent Box non soltanto rispetto ai costi dell’esercizio corrente, ma anche ricostruendo la storia degli investimenti che hanno portato allo sviluppo del bene immateriale.
Documentazione e penalty protection
La predisposizione della documentazione idonea non costituisce il beneficio in sé, ma assume particolare importanza in caso di controllo.
Quando predisposta secondo le modalità previste e correttamente comunicata, può consentire la disapplicazione della sanzione per dichiarazione infedele qualora l’Amministrazione finanziaria rettifichi la maggiorazione applicata. Anche le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate richiamano espressamente l’importanza della documentazione e della relativa comunicazione annuale.
Il Patent Box si integra con le competenze dello Studio in materia di crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e di consulenza fiscale e bilanci, consentendo di valutare in modo coordinato gli effetti fiscali degli investimenti in innovazione.
Se la tua impresa sviluppa software, brevetti, disegni o modelli e vuoi verificare l’applicabilità del Patent Box, puoi richiedere un primo incontro con lo Studio scrivendo a c.orsini@studiassociato.it.


