Bancabilità delle PMI: informativa economico-finanziaria per banche e finanziatori

La bancabilità di un’impresa dipende non soltanto dai risultati storici, ma anche dalla capacità di rappresentare in modo chiaro la propria situazione economica e finanziaria, i fabbisogni di credito e le prospettive future. CMO&A assiste le PMI nella predisposizione dell’informativa economico-finanziaria destinata a banche e altri finanziatori, integrando bilanci, dati aggiornati e previsioni.
Le Linee Guida EBA sulla concessione e sul monitoraggio del credito attribuiscono rilievo alla valutazione del merito creditizio e alla capacità dell’impresa di generare flussi sufficienti a sostenere il debito. Per le PMI diventa quindi importante affiancare ai bilanci storici informazioni aggiornate e prospettiche coerenti con i programmi aziendali.
 
Quali informazioni sono utili nel rapporto con le banche ?
 
Lo Studio assiste le imprese nella predisposizione e organizzazione di:
  • situazioni economiche e patrimoniali infrannuali;
  • budget economici, patrimoniali e finanziari;
  • business plan e piani finanziari;
  • previsioni dei flussi di cassa;
  • analisi della struttura finanziaria e della sostenibilità dell’indebitamento;
  • principali indicatori economici e finanziari;
  • reporting periodico destinato a banche e finanziatori;
  • documentazione a supporto di nuove richieste di finanziamento, rinnovi degli affidamenti e programmi di investimento;
  • informazioni non finanziarie e di sostenibilità quando rilevanti per il rapporto con il sistema finanziario.
L’obiettivo è costruire un’informativa coerente, comprensibile e verificabile, evitando che la banca debba basare la propria valutazione esclusivamente sui dati dell’ultimo bilancio disponibile.
 
Bancabilità, Centrale dei Rischi e pianificazione finanziaria
 
La valutazione della bancabilità non può essere separata dall’analisi della struttura finanziaria dell’impresa. I dati economico-finanziari devono essere letti insieme all’andamento degli affidamenti, alla capacità di generare cassa e alla sostenibilità prospettica del debito.
Per questo l’attività può essere integrata con l’analisi della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, consentendo di confrontare l’informativa predisposta dall’impresa con il modo in cui i rapporti creditizi vengono rappresentati al sistema bancario.
La predisposizione periodica di budget, previsioni finanziarie e reporting rappresenta inoltre uno strumento utile non soltanto nei rapporti con le banche, ma anche per la pianificazione e il controllo della gestione.
 
Ridurre le asimmetrie informative
 
Una buona informativa non garantisce la concessione del credito né condizioni finanziarie predeterminate, ma consente all’impresa di ridurre le asimmetrie informative e affrontare il dialogo con banche e finanziatori con dati più completi e tempestivi.
Lo Studio dimensiona gli strumenti sulle caratteristiche dell’impresa, evitando modelli inutilmente complessi e privilegiando informazioni concretamente utilizzabili sia dal management sia dai finanziatori.
 
Se vuoi migliorare la qualità dell’informativa economico-finanziaria presentata alle banche o preparare la documentazione per una richiesta di finanziamento o il rinnovo degli affidamenti, puoi richiedere un primo incontro con lo Studio scrivendo a consulenze@studiassociato.it